Eventi sportivi

Run4Science

Evento scientifico sulla corsa unico nel suo genere. Progetto scientifico multidisciplinare delle scienze dello sport applicate alla corsa di resistenza, in grado di mettere insieme differenti gruppi di ricerca, per realizzare in questo ambito la più imponente raccolta simultanea di dati scientifici.

Ideato nel 2014 , Run for Science è organizzato dall’università di Verona, tramite il dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento, il Centro per la preparazione alla maratona, con il patrocinio della Federazione italiana di Atletica leggera, il sostegno di Esu e Cus Verona. Responsabile scientifico del progetto è Federico Schena, ordinario di Scienze dello Sport. La gestione tecnica e organizzativa è di Cantor Tarperi, responsabile del Centro per la preparazione alla maratona. L’evento è un momento formativo importante anche per gli oltre duecento studenti di Scienze motorie che possono vivere in diretta la ricerca scientifica dal laboratorio al campo di gara.

La finalità è studiare e approfondire a livello scientifico diversi aspetti che riguardano la corsa di lunga durata, maratona e mezza maratona.

La maratona e la mezza maratona, rispettivamente 42 e 21 km  si svolgono ogni anno, in primavera, presso le strutture di Scienze Motorie dell’Università di Verona.

Run4Science 2019: “Scienza e corsa. Due singolari al femminile”

Run for Science affronta ogni anno un tema diverso. L’evento 2019, tenutosi domenica 14 aprile, è stato interamente dedicato alla corsa femminile, un argomento complesso quanto attuale, per approfondire le conoscenze circa i correlati tra maratona, metodi di allenamento, affaticamento, salute e performance, tenendo conto della differenza di genere.

Le cinque edizioni precedenti, dal 2014 ad oggi, hanno permesso di affinare e consolidare un modello di lavoro che attrae atleti e atlete da tutta Italia e collaborazioni con gruppi di ricerca europei. Run for Science 2019 coinvolge un partenariato composto da università italiane e straniere: Milano, Torino, Roma Foro Italico, l’università di Kent, nel Regno Unito, l’università francese di Besançon, l’università di Eindhoven in Olanda, l’università del Qatar, con l’accademia Aspire, l’università di Ontario in Canada.

Il format dell’evento consiste in una maratona e una mezza maratona, 42 e 21 km rispettivamente, su un circuito che va dalla sede di Scienze Motorie alla frazione di Montorio. Oltre 100 i corridori, più della metà donne.

I protocolli di ricerca erano 15 con postazioni di ricerca laboratoriali e sul campo predisposte per i test prima, durante e post gara. Le valutazioni hanno preso in esame la cinematica del gesto atletico, il controllo post corsa del sistema cardiovascolare con studi specifici sulle donne maratonete, l’analisi di ciò che accade dal punto di vista dell’affaticamento muscolare in base al sesso dell’atleta, gli effetti metabolici a livello intestinale, focalizzandosi sulla differenza sessuale, il modello psicobiologico dell’endurance, l’effetto placebo/nocebo nella performance.

Le novità del 2019. Il desiderio dello staff Run for Science è di fare ampliare gli orizzonti di questo progetto da evento di ricerca ad occasione di cultura e formazione sportiva a tutto tondo durante il corso dell’anno. Il gemellaggio con la Federazione italiana di atletica leggera, il legame con il territorio e il taglio sulla differenza di genere, permette una diffusione del progetto non solo dal punto di vista scientifico, ma anche formativo-culturale aperto alla cittadinanza tutta. Per questo, dopo l’incontro “Storie di donne e di sport” che si è tenuto lo scorso 27 marzo e ha visto protagoniste atlete di ieri e di oggi,  il giorno prima della corsa, sabato 13 aprile, c’è stato un appuntamento dedicato alla gestione del carico interno e del recupero nel mezzofondo e nella maratona. Un’intera giornata di formazione nazionale, coordinata da Antonio La Torre, vecchio amico di Run for Science e nuovo direttore tecnico della Fidal.

Lo spazio Village “Sport, Ricerca e Salute”. Ha partecipato alla gara anche il cantante Raphael Gualazzi. Il palazzetto Gavagnin si è trasformato in Village “Sport, ricerca e salute”, con postazioni laboratoriali aperte e ricerche in itinere.

“Dal 2014 ad oggi -spiega Federico Schena– ciò che permette la riuscita di Run for Science è la coesione del gruppo di ricerca multidisciplinare, che ogni anno si arricchisce di collaborazioni nuove. Il fine comune è fare convergere insieme esigenze, problematiche e vantaggi della competizione podistica e le necessità della pratica sperimentale scientifica. L’idea è proporre a ogni nuova edizione un argomento diverso e ancora poco studiato. Valutare dal punto di vista fisiologico, cardiovascolare, biomeccanico, psicologico, metabolico e prestativo la corsa, tenendo fermo lo sguardo sulle differenze legate al genere, è ciò si propone questa sesta edizione”.

Hanno corso anche una decina di donne del Progetto “Pink is Good Running Team” della Fondazione Umberto Veronesi.

 

Archivio edizioni

Rassegna stampa e pubblicazioni

Responsabili del progetto


    Federico SCHENA

    Cantor TARPERI

    Contatti


    Sito web: http://www.r4s.it

    Festival del Cammino per il benessere

    Manifestazione annuale interamente dedicata al camminare come strumento di benessere e conoscenza. Promosso dall’area di Scienze Motorie del Dipartimento di Scienze Neurologiche e del Movimento dell’Università di Verona e Comune di Affi, l’evento, che si tiene solitamente a settembre, vede coinvolti studenti, studentesse e ricercatori di Scienze Motorie, camminatori esperti, amanti del viaggio lento, curiosi e appassionati di escursioni.

    Scienze Motorie Verona da anni studia gli aspetti scientifici e formativi per contrastare la sedentarietà, e da anni promuove e organizza, sia attraverso le proprie strutture, sia in collaborazione con enti pubblici, amministrazioni e associazioni presenti sul territorio, progetti di attività motoria per la
    salute e il benessere di tutta la popolazione. Tra le iniziative attuate, i progetti finalizzati alla promozione del cammino hanno trovato il coinvolgimento dei Comuni di Affi, Peschiera, Cavaion, dell’A.N.W.I. (Associazione Nordic Walking Italia) e dell’A.V.I.S. (Associazione Volontari Italiani Sangue).

    Il Festival vuole promuovere un’espressione semplice e fondamentale della motricità umana: il cammino, proponendo momenti ed eventi di approfondimento scientifico e culturale, che spazieranno dalle escursioni a piedi, alle conferenze, a momenti di dibattito e condivisione. Un percorso
    multidisciplinare, attraverso le innumerevoli espressioni che il cammino può stimolare. Quattro gli aspetti tematici: benessere, ricerca, educazione, ambiente, che caratterizzano l’evento.

    Cuore portante dell’iniziativa l’Ultra Walking Challenge, manifestazione non agonistica di cammino di ultra endurance a scopo scientifico. Una prova di cammino di lunga durata, proposta a camminatori esperti, ma aperta anche a tutti coloro che amano camminare e vogliono confrontarsi con questa esperienza. Alla prova verrà affiancato un programma di monitoraggio mirato alla valutazione della risposta psicofisica al cammino di endurance, che sarà condotto dai ricercatori e dagli studenti di Scienze Motorie. La valutazione consiste nella rilevazione continua della velocità di cammino e nella misura dell’affaticamento muscolare e della percezione della fatica. L’Ultra Walking Challenge prevede le seguenti prove di durata: 6, 12, 24, 36, 48 ore.

    Archivio edizioni

    Responsabile del progetto


      Federico SCHENA

      Doriana RUDI

      Contatti


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